Denuncia volumi idrici prelevati nel corso dell’anno 2025

In questa sezione sono riportate le informazioni relative all'obbligo di denuncia dei volumi idrici prelevati nel 2025

Chi deve presentare la denuncia


Ai sensi dell'art. 33 del Regolamento Regionale n. 2 del 24 marzo 2006, sono tenuti a presentare alla Provincia di Varese la denuncia annuale dei prelievi di acque pubbliche superficiali o sotterranee tutti coloro che derivano ed utilizzano acque pubbliche nel territoprio provinciale ed in particolare:

  • i titolari di Concessioni/autorizzazioni per derivazione di acque pubbliche;
  • i titolari di licenze di attingimento di acque pubbliche da corpi idrici superficiali (art. 32 del Regolamento Regionale n. 2 del 24 marzo 2006).

Salvo differente indicazione della Provincia, sono esclusi dall'obbligo della denuncia gli usi domestici di acque sotterranee di cui all'art. 4 del Regolamento Regionale n. 2 del 24 marzo 2006.

Quando presentare la denuncia


Il termine ultimo per la presentazione della denuncia annuale delle acque derivate è fissato al 31 marzo dell'anno seguente a quello di utilizzo delle stesse (D.g.r. n. 12194 del 21 febbraio 2003).

Il termine ultimo per la presenzione della denuncia dei volumi idrici prelevati nel periodo 1 gennaio 2025 - 31 dicembre 2025 è fissato al giorno 31 marzo 2026.

La denuncia può essere, comunque, già presentata a partire dal 15 gennaio 2026.

Dove presentare la denuncia


Con D.G.R. n. 7719 del 28 dicembre 2022 Regione Lombardia ha stabilito che le denunce annuali dei volumi d'acqua derivati devono essere presentate unicamente in forma telematica tramite l'applicativo SIPIUI (Sistema Integrato di Polizia Idraulica e Utenze Idriche)

La denuncia dovrà essere presentata tramite l'applicativo SIPIUI accedendo dall'apposita sezione "Denunce".

Per l'inserimento della denuncia è necessario essere in possesso dell'ID pratica o dell'ID concessione cui la denuncia si riferisce (entrambi gli ID sono riportati negli avvisi di scadenza per il pagamento del canone annuale dell'utenza di acqua pubblica).

Indicazioni operative


Per ciascun punto di presa (pozzo, sorgente o derivazione superficiale) dovrà essere compilata la relativa scheda.

Dovranno essere indicati sia il quantitativo idrico prelevato nel corso dell’anno (m3) sia la lettura finale dello strumento di misura.

Per i pozzi di restituzione in falda di impianti di scambio termico a pompa di calore dovrà, evidentemente, essere inserito un valore nullo di prelievo.

Le modalità di compilazione sono estesamente riportate nel "Manuale utenze idriche - Compilazione denunce annuali acque" (vedi allegato).

Ulteriori informazioni sono disponibili anche nella pagina dedicata sul sito web di Regione Lombardia.

Sanzioni


L'omessa o tardiva denuncia è punita, ai sensi dell'art. 133, comma 8, del D.Lgs. n. 152 del 3 aprile 2006 con una sanzione amministrativa pecuniaria da € 1.500,00 a € 6.000,00. In casi di particolare tenuità la sanzione è ridotta ad un quinto.