Servizio di recupero di fauna selvatica ferita o in difficoltà

La protezione della fauna selvatica autoctona è competenza esclusiva della Regione, che può avvalersi dei servizi della Polizia provinciale

Introduzione


In un anno si stimano circa 300 le richieste di intervento per fauna selvatica in difficoltà rinvenuta sul territorio della provincia di Varese. L’intervento di recupero degli animali selvatici in difficoltà impegna costantemente il personale della Polizia provinciale, che si avvale anche di un servizio veterinario convenzionato. La Polizia effettua le verifiche necessarie per escludere atti illeciti perpetrati nei confronti della fauna selvatica ed eventualmente organizza il trasporto dell’animale ferito al CRAS – Centro Recupero Animali Selvatici WWF di Vanzago, dove la fauna in difficoltà viene curata per la riabilitazione e il reinserimento sul territorio.

Per segnalazioni relative a fauna selvatica ferita o in difficoltà è possibile contattare


Polizia provinciale, Settore polizia ittico venatoria:

Servizio veterinario convenzionato con la Polizia provinciale, SOLO per cervo, capriolo, cinghiale, altri ungulati selvatici, volpe, tasso, faina, lupo, istrice, aironi, cigni e uccelli rapaci:

  • Giorni feriali (dal lunedì al giovedì) dalle ore 18.00 alle ore 08.00 del giorno seguente: NUMERO DI EMERGENZA 112
  • Venerdì dalle ore 14.00 alle ore 8.00 del lunedì successivo: NUMERO DI EMERGENZA 112
  • Giorni festivi infrasettimanali dalle ore 8.00 alle ore 8.00 del giorno successivo: NUMERO DI EMERGENZA 112

Consigli che aiutano a capire se un animale selvatico è davvero in difficoltà

Per aiutare a capire se l’animale trovato è ferito o in difficoltà, leggere attentamente il documento RECUPERO UCCELLI, il documento RECUPERO CUCCIOLI DI MAMMIFERO o il documento RECUPERO ADULTI DI MAMMIFERO e, nel caso di dubbio, contattare o la Polizia provinciale ittico venatoria della Provincia di Varese o il C.R.A.S. WWF di Vanzago, perché una volta raccolto l’animale, in particolare nel caso dei cuccioli di mammifero che abbiano avuto contatti con le persone o animali domestici, difficilmente verranno ripresi dalla madre.

Ricordare sempre che l’animale selvatico, al contrario del domestico, non è abituato a ricevere attenzioni da parte delle persone e quella che per noi potrebbe essere una carezza rassicurante, per un rapace o una volpe è un contatto stressante che potrebbe provocare anche reazioni di difesa pericolose per noi e dannose per l’animale stesso.

Si ricorda che la detenzione di animali selvatici è vietata dalla legge 157/1992.

Si riportano ora alcuni casi più frequenti di rinvenimento di fauna selvatica.