Polizia ittico-venatoria
Vigilanza ittico venatoria per la tutela e salvaguardia della fauna selvatica omeoterma e ittica
Attività
A seguito di quanto stabilito dalla legge regionale 8 luglio 2015 n.19 “Riforma del sistema della autonomie della Regione e disposizioni per il riconoscimento della specificità dei territori montani in attuazione della legge 7 aprile 2014 n.56 (Disposizioni sulle città metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni dei comuni)”, sono state conferite alle Province le funzioni di Vigilanza ittico-venatoria per garantire le attività di controllo e vigilanza sull’applicazione della legge regionale n. 26/1993, ai fini della tutela e della salvaguardia della fauna selvatica omeoterma, che la legge statale in materia (legge n. 157/92) definisce patrimonio indisponibile dello Stato, nonché sull’applicazione del titolo IX della legge regionale n.31/2008, che detta disposizioni sull’incremento e la tutela del patrimonio ittico e sull’esercizio della pesca nelle acque della Regione, con azioni prevalenti di controllo e presidio del territorio, recupero di fauna selvatica ferita o in difficoltà e tutela delle attività agricole e zootecniche.
In dettaglio le attività sono le seguenti:
- Controllo dell'attività venatoria e di repressione del bracconaggio
- Supporto alla gestione della fauna selvatica (es. attività di controllo riduttivo della fauna, censimenti)
- Collegamento tra l'amministrazione competente in materia faunistico venatoria (Regione) e gli organismi di gestione degli Ambiti Territoriali di Caccia e dei Comprensori Alpini di Caccia, con funzioni di controllo e di verifica dell'operato di questi ultimi e quant'altro stabilito nello specifico dalle norme, sulla base di indicazioni regionali
- Attività di rilevamento ambientale e faunistico per fornire un indispensabile apporto in termini di conoscenza del patrimonio naturalistico del territorio provinciale, anche in relazione alla gestione dei grandi carnivori, quali specie di interesse conservazionistico tutelate a livello comunitario
- Collaborazione per il supporto alle funzioni di competenza regionale con l'attività di recupero della fauna selvatica rinvenuta morta con trasporto presso l'Istituto Zooprofilattico o presso punti di stoccaggio delle carcasse destinate allo smaltimento
- Attività di recupero di fauna selvatica ferita o in difficoltà, con trasporto ai CRAS
- Collaborazione con il mondo agricolo per il contenimento dei danni all'agricoltura da parte della grossa fauna selvatica applicando le modalità e le indicazioni emesse dagli uffici Regionali, attività di dissuasione con interventi incruenti o in alternativa con il controllo riduttivo
- Collaborazione con le associazioni dei pescatori locali per la certificazione delle opere di recupero ambientale quali posa di fascine per la tutela della frega di specie ittiche, pescate di studio, ripopolamenti ittici e controllo incubatoi per l'incremento della fauna ittica di pregio
- Rilevamento dei sinistri sulla viabilità provinciale tra veicoli e fauna selvatica redigendo specifici verbali
- Collaborazione per la prevenzione dei sinistri stradaliche vedono coinvolta la fauna selvatica fornendo agli enti gestori delle strade i dati sui sinistri rilevati e per l'aggiornamento delle statistiche relative agli incidenti che coinvolgono fauna selvatica
- Collaborazione con l'A.T.S. per fornitura di carcasse di fauna selvatica di specie bersaglio per il monitoraggio infettivo dell'avifauna in genere e di cinghiali per il monitoraggio della Peste Suina Africana
- Rilascio e rinnovo dei decreti di guardia giurata volontaria ittica e venatoria
- Gestione del parco mezzi assegnato (vetture, rimorchi e imbarcazioni)
- Attività di rappresentanza con la presenza del Gonfalone alle manifestazioni in cui è presente l'Ente Provincia in veste istituzionale
- Deleghe dell'Autorità Giudiziaria per indagini delegate, interrogatori, dissequestri
- Applicazione di decreti ristrettivi da parte della Prefettura con sequestro/confisca veicoli, ritiro patenti, dissequestro libretti di circolazione ecc.
