Piezometri

In questa sezione sono presenti le informazioni per la realizzazione di piezometri

Descrizione


I soggetti che intendano procedere a perforazioni finalizzate al controllo piezometrico della falda e della qualità dell'acqua o all'abbassamento della falda ai sensi dell'art. 5 del Regolamento Regionale n. 2 del 24/03/2006 "Disciplina dell'uso delle acque superficiali e sotterranee, dell'utilizzo delle acque ad uso domestico, del risparmio idrico e del riutilizzo dell'acqua in attuazione dell'art. 52, comma 1, lettera c) della legge regionale n. 26 del 12/12/2003" devonno effetuare un'apposita comunicazione alla Provincia di Varese

Sono esclusi i piezometri da realizzarsi nell'ambito di un procedimento di bonifica ambientale di cui alla Parte IV, Titolo V del D.lgs. 152/06.

Procedura


La procedura amministrativa è la seguente:

  1. Comunicazione perforazioni per controllo acquiferi: deve essere presentata, utilizzando il modulo H/0 (allegato), idonea comunicazione corredata da breve relazione tecnica progettuale e da nota di assenso del proprietario del terreno, se diverso dal richiedente.
  2. Prima di procedere alla perforazione, il richiedente dovrà attendere 30 giorni dalla presentazione della comunicazione, nei quali la Provincia potrà esprimere il proprio nulla-osta, parere contrario, o richiedere ulteriori adempimenti, ai sensi dell'art. 5 comma 3 del R.R. n. 2 del 24/03/06. Decorsi il termine sopra citato, anche in assenza del nulla osta della Provincia di Varese, è comunque possibile iniziare i lavori.
  3. Comunicazione inizio lavori: prima di iniziare la perforazione deve essere presentata alla Provincia di Varese la comunicazione di inizio lavori, contenete la data di inizio dell'escavazione, il nominativo del direttore dei lavori e dell'impresa esecutrice (modulo H/1).
  4. Comunicazione fine lavori: a lavoro eseguito deve essere presentare alla Provincia di Varese la comunicazione di fine lavori corredata da una relazione tecnica finale contenente le carartteristiche definitive del piezometro, la posizione e la relativa stratigrafia (modulo H/2).

Contenuti relazione tecnica


CARATTERISTICHE TECNICO-COSTRUTTIVE DELLE PERFORAZIONI

Dovranno essere descritti i motivi per cui vengono realizzate le perforazioni ed i principali elementi del progetto delle perforazioni con la relativa documentazione grafica:

  • ubicazione (foglio, mappale, coordinate geografiche e quota (m.s.l.m.));
  • profondità prevista;
  • metodo di escavazione;
  • diametri di perforazione;
  • tubazioni definitive: spessore e materiali (PVC, acciao, ecc.);
  • filtri: posizione (da m  a m  da p.c.), tipologia e luce prevista;
  • dreno e cementazioni: posizione, materiale adottato, finalità e modalità di messa in opera;
  • analisi e prove di portata previste.

ELABORATI GRAFICI

TAV. 1 – COROGRAFIA SCALA 1:25000

Sulla Carta Tecnica Regionale a scala 1:25000 sarà indicata l'ubicazione prevista delle opere.

TAV. 2 - STRALCIO DELLA PLANIMETRIA CATASTALE

Su uno stralcio di mappa catastale a scala 1:2000 sarà riportata l'ubicazione prevista delle opere.

TAV. 3 – SCHEMA DELLE OPERE

Dovrà essere presentato uno schema di massima delle opere da realizzare comprendente la stratigrafia presunta.

Tempistiche


Decorsi 30 giorni dal ricevimento della comunicazione da parte della Provincia di Varese, se non viene comunicato parere contrario o non vengono richiesti ulteriori adempimenti, è possibile dare inizio ai lavori.

Costi


Non sono previsti oneri istruttori.

Dove inviare le comunicazioni


Tutte le comunicazioni devo essere inviate a:

PROVINCIA DI VARESE

SETTORE AMBIENTE, VIGILANZA e SANZIONI AMBIENTALI

UFFICIO AUTORIZZAZIONI AMBIENTALI e CONCESSIONI

all'indirizzo PEC: istituzionale@pec.provincia.va.it