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Sono state più di 160 le persone che hanno partecipato all’evento, vivendo in anteprima l’esperienza immersiva e interattiva ideata dalla società di comunicazione ECOZOICA. Attraverso le installazioni, il modello tridimensionale del fiume e i contenuti multimediali, i visitatori hanno potuto esplorare il Ticino e approfondirne la storia, la biodiversità e le sfide legate alla sua tutela. Una rondine, guida simbolica del percorso, li ha accompagnati in un viaggio tra paesaggi, specie e habitat del fiume, consentendo loro di comprenderne la complessità e gli equilibri naturali.

L’inaugurazione è stata anche un’importante occasione di presentazione di partner ed enti coinvolti nel progetto: la Provincia di Varese, la Riserva della Biosfera Ticino Val Grande Verbano, il Parco Lombardo della Valle del Ticino, l’Ente di Gestione delle Aree Protette del Ticino e del Lago Maggiore, il Comune di Gavirate, il Programma di Cooperazione Transfrontaliera Italia–Svizzera di Regione Lombardia, Istituto Oikos e Fondazione Bolle di Magadino hanno portato i loro saluti e auspici per la prosecuzione di Iniziativa Ticino, l’Iniziativa italo-svizzera per la riqualificazione del corridoio ecologico del Ticino.

A concludere il pomeriggio è stato un momento conviviale con un rinfresco, che ha offerto ai partecipanti l’occasione di fermarsi, scambiare impressioni e condividere l’esperienza della mostra.

La mostra continua con un programma di appuntamenti

Le diverse voci del Ticino verranno raccontate nelle prossime settimane anche attraverso una serie di incontri che offriranno al pubblico prospettive e linguaggi differenti.

Il calendario si apre domenica 20 settembre con “Ticino. Il racconto della terra”, laboratorio artistico partecipativo condotto dallo scultore e ceramista Angelo Zilio (Gilö), dedicato al rapporto personale con il fiume e alla memoria dei luoghi.

Sabato 26 settembre sarà la volta di “Le ali del Ticino”, spettacolo teatrale di Chorós Teatro inserito nel progetto Atlante delle Rive della Fabbrica del mondo di Marco Paolini, che racconta il fiume e il suo territorio attraverso il teatro.

Venerdì 2 ottobre, lo storico dell’arte Paolo Cova accompagnerà il pubblico in un viaggio tra Medioevo e Rinascimento, alla scoperta dei legami storici e culturali costruiti lungo il corso del Ticino.

Sabato 10 ottobre, il fotografo naturalista Marco Colombo proporrà immagini e racconti dedicati al fiume e alla fauna che ne abita gli ambienti.

A seguire, venerdì 16 ottobre Controvento Trekking, Fare cultura, CAI Varese e Tracciaminima dialogheranno sul valore dei cammini e della fruizione lenta del territorio.

In chiusura di programma, venerdì 23 ottobre, ci sarà Cristiano Dal Sasso, paleontologo del Museo di Storia Naturale di Milano, con un appuntamento dedicato alla storia geologica e paleontologica del Ticino e alle origini del paesaggio che oggi ne caratterizza il corso.

Un percorso, quello di “Ticino. Le voci del fiume”, che continua oltre l’inaugurazione e invita il pubblico a fermarsi, ascoltare e guardare il fiume da nuove prospettive.

Partecipa agli appuntamenti del calendario:

Per partecipare agli eventi è suggerita la registrazione gratuita

Prenotazioni e informazioni per le scuole

Le scuole possono prenotare una visita guidata alla mostra, con un preavviso di almeno 15 giorni, attraverso il seguente link: Prenota una visita guidata

Per richieste o ulteriori informazioni, è possibile contattarci all’indirizzo iniziativa.ticino@istituto-oikos.org.

La sede espositiva è dotata di ascensore e pedana di accesso, per garantire la fruibilità della mostra
anche a persone in sedia a rotelle o con mobilità ridotta

©Istituto Oikos© Istituto Oikos

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Ultimo aggiornamento: 25-09-2026, 11:39