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Sul ramo laterale del fiume Ticino, tra le campagne di Cerano e l’Isola Mandelli, è stato raggiunto un traguardo importante per la biodiversità del territorio: 38 giovani testuggini palustri europee sono tornate a vivere in uno stagno completamente riqualificato. Il rilascio, avvenuto il 9 luglio, segna un momento simbolico e concreto del lavoro di recupero degli ambienti umidi portato avanti nell’ambito del progetto transfrontaliero ECO4TICINO, di cui Istituto Oikos è capofila, inserito nella più ampia Iniziativa Ticino.
Una specie da proteggere
L’ intervento assume un significato particolare perché Emys orbicularis è classificata come “quasi minacciata” nella Lista Rossa IUCN Italia. Il declino della specie è il riflesso di un equilibrio ecologico ancora fragile: la perdita e la frammentazione degli ambienti umidi, l’alterazione dei corsi d’acqua, la presenza di specie alloctone invasive e la crescente pressione delle attività umane hanno progressivamente ridotto gli habitat idonei alla sua sopravvivenza. Per questo motivo, la conservazione della testuggine palustre richiede un approccio integrato, che affianchi alla tutela degli individui il recupero degli ecosistemi in cui vivono.
Uno stagno restituito alla biodiversità
In quest’ottica si inserisce il lavoro del Centro Emys Piemonte, partner del progetto ECO4TICINO, che ha curato l’allevamento dei giovani esemplari destinati alla reintroduzione. Gli animali, di età compresa tra i tre e i cinque anni, sono stati allevati fino a raggiungere una fase di sviluppo cruciale, che ne aumenta sensibilmente le probabilità di sopravvivenza dopo il rilascio in natura. Prima della reintroduzione, gli esperti hanno effettuato i rilievi dei principali parametri morfometrici, provveduto all’impianto del microchip per consentirne l’identificazione e il monitoraggio nel tempo e infine eseguito un prelievo ematico, al fine di verificare l’appartenenza degli esemplari alla sottospecie Emys orbicularis hellenica, autoctona di questo areale.

Ad accoglierli era pronto un ambiente accuratamente preparato, caratterizzato dalla presenza di vegetazione ripariale e di una ricca vegetazione acquatica, elementi fondamentali per offrire rifugi, aree di alimentazione e condizioni favorevoli alla crescita. Gli interventi realizzati nello stagno sono stati possibili grazie al sostegno del Programma di cooperazione transfrontaliera “Interreg VI-A” Italia-Svizzera e hanno riguardato non solo il miglioramento dell’habitat, ma anche la messa in sicurezza dell’area. È stata infatti installata una barriera protettiva, progettata per limitare l’ingresso di specie invasive e di altri predatori, offrendo agli esemplari rilasciati un periodo di adattamento in condizioni di maggiore sicurezza. Parallelamente sono stati realizzati dossi di deposizione, creando aree adatte alla nidificazione in un contesto caratterizzato da un substrato prevalentemente sassoso, poco favorevole alla deposizione delle uova. Si tratta di interventi mirati che aumentano le probabilità di successo riproduttivo della specie e favoriscono la formazione di una popolazione stabile nel tempo.
A circa due settimane dal rilascio, un primo monitoraggio ha restituito un quadro incoraggiante: gli esemplari osservati appaiono in buone condizioni e si stanno adattando positivamente al nuovo ambiente.

Un impegno che continua nel tempo
La reintroduzione della testuggine palustre europea non è un intervento isolato, ma parte di un percorso più ampio che unisce tutela della fauna, ripristino degli habitat e cooperazione transfrontaliera. Iniziativa Ticino, attraverso il progetto Interreg ECO4TICINO, lavora per ricostruire la continuità ecologica del corridoio del Ticino, migliorare la qualità degli ambienti umidi e rafforzare la resilienza del territorio. Il rilascio dei 38 giovani esemplari a Cerano rappresenta un passo concreto verso la ricostituzione di una popolazione vitale e autosufficiente, sostenuta da interventi mirati, monitoraggi continui e da una visione condivisa di cura del fiume e dei suoi ecosistemi.
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Ultimo aggiornamento: 03-08-2026, 17:02

