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Il personale precario della scuola che, a seguito di conclusione del contratto di lavoro a tempo determinato, richiede l’accesso all’indennità di disoccupazione, è soggetto alla normativa vigente che prevede l’obbligo di attivazione e partecipazione alle misure di politica attiva del lavoro da parte di tutti i percettori di ammortizzatori sociali e quindi rientra ad ogni effetto nel flusso di gestione delle misure applicative della cd. “condizionalità” (D.Lgs. 150/2015 e DM 174/2024).
I passaggi che il personale scolastico precario dovrà seguire sono gli stessi previsti per l’anno 2025 ovvero i seguenti:
· A partire dal giorno successivo alla cessazione del rapporto di lavoro, il personale scolastico precario potrà presentare domanda di NASpI/DIS-COLL all'INPS secondo le modalità telematiche previste.
· Una volta erogata la prima mensilità NASpI/DIS-COLL, l’INPS invierà un SMS di notifica per accedere alla piattaforma ministeriale SIISL https://siisl.lavoro.gov.it, dove sarà necessario:
- aggiornare i propri dati
- caricare il curriculum
- sottoscrivere il Patto di Attivazione Digitale (PAD).
· Completati questi primi passaggi, si dovrà procedere alla stipula del Patto di Servizio Personalizzato (PSP), attraverso un appuntamento che sarà fissato entro 90 giorni a cura del Centro per l’Impiego competente per domicilio o da un operatore accreditato.
La convocazione per la sottoscrizione del Patto di Servizio Personalizzato potrà avvenire via mail, SMS o contatto telefonico, proveniente anche da numero privato.
Durante il colloquio per la sottoscrizione del PSP, verranno proposte attività coerenti con il profilo della persona.
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Ultimo aggiornamento: 30-06-2026, 12:58

