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Varese, 18 settembre 2026 – Affetti, relazioni, differenze e capacità di costruire ponti. Sono stati questi i temi al centro dell’incontro “Vivere insieme, pensando, realizzando ponti – Il mondo degli affetti è molteplice: vogliamo parlarne?”, che si è svolto questa sera nella Sala Ambrosoli di Villa Recalcati nell’ambito delle iniziative per il Centenario della Provincia di Varese.
A confrontarsi sul tema sono stati Don Stefano Guarinelli, Professore alla Pontificia Università Gregoriana di Roma, e Italo Carloni, Presidente di A.GE.D.O. Varese ODV, in un dialogo moderato da Silvestro Pascarella, Direttore de La Prealpina.
La serata ha proposto una riflessione aperta sulla dimensione degli affetti e delle relazioni, partendo dalla loro molteplicità e dalla necessità di creare spazi di ascolto e confronto. Un tema affrontato attraverso prospettive differenti, con l'obiettivo di mettere in dialogo esperienze e sensibilità diverse e di interrogarsi su come vivere le relazioni all'interno di una società articolata e in continua evoluzione.
Ad aprire l’incontro è stato il Presidente della Provincia di Varese Marco Magrini, che ha sottolineato il valore del confronto all’interno del programma del Centenario.
«Tutte le volte che siamo invitati a parlare di questo tema, o che leggiamo articoli o interviste, o intercettiamo video sui social, il tono è frequentemente polemico, conflittuale. E questa modalità accomuna un po’ tutte le posizioni. Come in ogni conflitto, dire “Per favore state calmi!” spesso serve a poco. Secondo il mio parere, il fatto che sui temi connessi con genere e orientamento sessuale il dibattito sia sovente poco sereno e soprattutto molto polarizzato. Pertanto, il mio intervento è partito proprio dalla conflittualità per aiutare a comprendere meglio il tema e la sua complessità. Permettendo così a ciascuno di giungere alle proprie valutazioni», ha commentato Don Stefano Guarinelli.
Il Presidente di A.GE.D.O. Varese ODV, Carloni, ha dichiarato che: «A.Ge.D.O. Varese ODV ringrazia la Provincia di Varese, e in particolare il presidente Magrini, per aver reso possibile questo evento, così come tutte le autorità e le personalità intervenute a questa serata. Ringraziamo soprattutto il pubblico presente, perché parlare di inclusione, di realizzazione di ponti e della possibilità di costruire una vita felice sono proprio i temi che riguardano la nostra associazione. Per questo ci auguriamo che ci siano altre occasioni di dialogo su queste tematiche che, seppur a volte divisive, devono aiutarci a comprendere meglio che cosa vogliamo che significhi la parola inclusione e, soprattutto, a far stare meglio i nostri figli e le nostre figlie: essere compresi e comprese per costruire una società, una famiglia e una scuola non divisive, ma accoglienti. Per questo, il nostro messaggio finale è: “I nostri figli e le nostre figlie, parte del mondo e non un mondo a parte”».
«Il Centenario ci sta dando l’opportunità di affrontare anche temi che riguardano la vita quotidiana della nostra comunità – ha messo in evidenza il Presidente della Provincia di Varese Magrini - Parlare di affetti e relazioni significa creare occasioni di ascolto e costruire una comunità più consapevole. I ponti si costruiscono proprio così: mettendo in relazione le persone. È anche questo il senso di una Provincia che vuole essere un luogo di confronto e di dialogo».
L’appuntamento si inserisce nel calendario di iniziative che la Provincia di Varese sta promuovendo in vista del 2 gennaio 2027, data in cui ricorreranno i Cento anni dalla nascita dell’Ente.
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Ultimo aggiornamento: 21-09-2026, 14:56

