Da Milano a Gallarate.

Carlo Amoretti, dopo aver descritto l’uscita da Milano per Porta Tenaglia, l’attraversamento delle campagne e delle risaie, i fontanili, i paesi di Rho, Lainate, Nerviano, racconta:
Il primo paese che incontrasi è San Lorenzo, San Vittore, piccoli villaggi, e quindi Legnanello, villaggio poco distante dal borgo di Legnano, posto a sinistra dell’Olona, come il sono Nerviano e Parabiago. Nei contorni di Legnano piucchè altrove regna la Pellagra, mal epidemico dei contadini ignoto prima dello scorso secolo. Vi si era per questo istituito uno spedale. In Legnano merita di esser veduta la chiesa parrocchiale, che credesi disegno del Bramante, ove nel corpo ammirasi le belle putture del Lanino. V’è ancora qualche resto del palazzo di Ottone Viconti arcivescovo e primo signore di Milano.
Da Legnarello alla Castellanza vedesi a sinistra l’Olona summenzionata. Questo fiume che, sebbene meschino d’acque e d’alveo angusto, pure dà il nome al primo dipartimento del Regno Italico, nasce sopra Varese, e riceve acque de’ monti posti all’Ovest e al Sud del lago di Lugano, per le quali è pur talora minaccioso e devastatore: ma tant’acqua se n’estrae, che non può esso nello stato ordinario nemmeno giungere alla capitale, a cui indirizza il suo corso. [¼ ]
Alla Castellanza, piccola terra ove è una comoda osteria, si tragitta il fiume, che comincia a qui avere l’alveo profondo, e si sale sull’opposta sponda in ampia pianura. [¼ ]
A Busto Arsiccio può estendere il suo passeggio chi si ferma alla Cassina delle Corde pel rinfresco de’ cavalli. Oltre le molte manifatture di cotone, merita d’esser veduta la Rotonda dedicata a M. V. per le pitture di Crespi e di Gaudenzio Ferrario, e più pel disegno di Bramante.
Intanto il curioso, se può salire in alto, esamina il piano, e lo vede in gran parte incolto e sgombro. È questa la Brughiera di Gallarate, coltivata soltanto presso ai borghi, e alquanto lungo la strada: ma mercè le saviissime leggi che hanno fatti vendere i beni comunali, è sperabile che la coltivazione, se non a campagne almeno a boschi, s’andrà sempre più estendendo. [¼ ]
La siccità rende tuttavia incolto questo vastissimo tratto di terreno indi rende conto dei tentativi di portare acqua dal Ticino scavando un canale da Somma Lombardo, e dei progetti di trasportare acqua dal lago Maggiore o dal Ceresio. [¼ ]
Infine, si giunge a Gallarate, che alcuno vuol derivato da "Gallorum Area": è un borgo assai ricco, ed una specie di emporio per tutti quei contorni. Il torrente Arno, che col suo nome rammenta gli Etruschi e che gli passa vicino, apporta sovente alle sue campagne considerevoli danni.

Da Gallarate a Sesto Calende


HOMEITINERARI