
Giuseppe Panza.
Quarant'anni di ricerca per una passione collezionistica
che ha seguito la strada meno facile e sempre controcorrente: Giuseppe
Panza di Biumo ha pazientemente raccolto 2500 opere, nell'impegno
di individuare i valori di artisti delle diverse tendenze, seguendone
l'evoluzione e ricevendo riconoscimenti (dalla critica oltre che dal
mercato) in tempi successivi.
Una sintesi eccezionale, quella della sua raccolta, delle testimonianze pił avanzate e
significative dell'arte attuale, segnatamente statunitense.
|
Passione collezionistica per tradizione familiare?
"No, avevo inizialmente studiato il '400, il Rinascimento, gli
impressionisti ma, poichč l'ambizione era di avere artisti di primo piano, i problemi da
superare erano evidenti e molto materiali. Poteva essere oltrettutto pił stimolante
capire il presente, orientarsi al nuovo e per questo ho affrontato l'avventura, per me
meravigliosa, di entrare nel mondo degli artisti contemporanei, con l'emozione della
scoperta".
|

|
L'avventura, allora, quando e come č iniziata?
"Nel 1956 ho potuto acquistare opere dello
spagnolo Antoni Tąpies e poi di Franz Kline, il primo statunitense,
dunque un artista dell'area informale e un esponente dell'action painting".
Un rapporto, quello con l'arte degli Stati Uniti, destinato
a diventare dei pił assidui...
"Nel 1954 avevo fatto un viaggio negli States, rimanendo
affascinato dall'energia vitale di quel grande Paese che si manifestava anche in una
cultura nuova, sulla quale il passato non pesava, tutto veniva costruito da chi era
protagonista".
Non deve essere stato facile muoversi in una realtą artistica tanto
complessa quanto poco conosciuta in Europa.
"Certamente non avrei potuto ottenere risultati senza il
prezioso consiglio ed aiuto di grandi galleristi. Con loro ho potuto stabilire rapporti di
collaborazione e d'amicizia personale".
(intervista da Arte anni sessanta settanta, Jaca Book, 1987)
Giuseppe Panza di
Biumo č il pił grande collezionista al mondo di opere di artisti contemporanei: ne
possiede circa duemilacinquecento. Artisti via via cresciuti all'attenzione della critica.
Molte di queste opere sono conservate nella villa di
Biumo.
Una parte della collezione č stata acquistata dal Museum
of Contemporary Arts di Los Angeles nel 1980; qui sono esposti
80 lavori dell'espressionismo astratto e pop art di Jean Fautrier,
Franz Kline, Roy Lichtenstein, Claes Oldenburg, Robert Rauschenberg,
James Rosenquist, Mark Rothko, George Segal e Antoni Tàpies.
|