 
Lungo il Ticino da Somma a Turbigo.
Ritornati sulle rive del Ticino, proseguite da Ponte
Torre verso sud.
Costeggiate
il fiume fino alle opere di presa del Canale Villoresi, realizzato tra
il 1884 e il 1888 per collegare il Ticino all’Adda, e del canale industriale
che porta l’acqua alla centrale elettrica di Vizzola Ticino; quindi
seguite quest’ultimo fino al bivio per Castelnovate. Prendete a destra
per visitare il paese, dove, in epoca romana, si trovava il guado del
Ticino, del quale l'Amoretti
alla fine del XVIII secolo riferisce fossero visibili delle testimonianze.
Qui non perdetevi la casa-torre allingresso del paese e i ruderi
del castello nei pressi del cimitero.
Dirigetevi quindi verso il fiume, che costeggerete per un tratto.
La strada vi riporterà alla centrale elettrica, da dove potete prendere
per Vizzola Ticino e visitare il paese, oppure proseguire lungo il canale
industriale, sempre verso sud.
A Vizzola, oltre ad ammirarne il caratteristico impianto medievale,
visitate la villa dei Caproni, pionieri dellindustria aeronautica
della provincia di Varese. Costruita nei pressi degli stabilimenti,
si trova a ridosso dellormai diroccato villaggio Caproni, sorto
vicino alla fabbrica di aeroplani, sul territorio bonificato dalla stessa
famiglia.
L'edificio padronale, oggi trasformato in albergo, fu eretto riutilizzando
le pensiline e gli affreschi staccati dalla sala daspetto reale
della vecchia stazione di Milano, costruita nel 1864 e demolita in seguito
alla realizzazione della Stazione centrale nel 1931.
Dalla villa sono ben visibili gli edifici del nuovo aeroporto della
Malpensa.
Da Vizzola ritornate alla centrale elettrica e proseguite fino al ponte
che incontrerete dopo il canale di scarico delle acque del canale industriale
nel fiume.
Attraversatelo e portatevi lungo la riva fino al ponte di Oleggio.
La scelta di passare per Vizzola vi permetterà di godere delle
particolarità naturalistiche della zona.
Rimanete sempre sulla sponda sinistra del fiume e, mantenendovi accostati al fiume,
raggiunete la presa del Naviglio grande, che fu realizzata tra il 1270 e il 1272 per
aumentare la portata di un canale costruito più a sud nel tardo XIII secolo che rendeva
possibile navigare dal Ticino a Milano.
Costeggiate il Naviglio fino a Turbigo e qui attraversate il ponte stradale sul Ticino.
Giunti sulla riva destra, prendete la pista ciclabile verso nord fino a Mulino Vecchio,
dove potete visitare il centro per leducazione ambientale, aperto da marzo a
ottobre.
A questo punto, non siete lontano da Agrate Conturbia, dove potete vititare il battistero romanico.
|