La Collegiata.


Superate l'arco, nella cui muratura sono visibili le fessure per le catene che comandavano il ponte levatoio dell'antica rocca. Alla vostra destra potete ammirare la Collegiata della Beata Vergine e dei Santi Stefano e Lorenzo (tel. +39 0331 850280, aperta dal 1 ottobre al 31 marzo ore 10,00-12,00 14,30-17,00, e dal 1 aprile al 30 settembre ore 10,00-12,00 15,00-19,00), costruita in stile gotico lombardo. .
La Collegiata custodisce al suo interno uno dei capolavori di Masolino da Panicale
Prima di entrare, notate la lunetta sopra il portale, che rappresenta la Vergine in trono: il personaggio inginocchiato a destra di Maria è il cardinale Branda.
Una volta all'interno, attraverso la navata centrale raggiungete l'abside, dove nella calotta si trovano gli affreschi di Masolino rappresentanti la storia della Vergine. Sotto, potete ammirare anche gli affreschi di Lorenzo di Pietro detto il Vecchietta (1412 c.-1480) che dipinse la storia di Santo Stefano con Paolo Schiavo (1397-1478). Nella zoccolatura del coro ad una finestra dipinta si affaccia un giovane biondo: è un autoritratto del Vecchietta.
A sinistra, sotto un basso arco, è custodito il sepolcro del cardinale Branda Castiglioni.
Per vedere l'interno della Collegiata cliccate qui (è un file di 148K, e il vostro browser deve avere il plugin per QuickTimeVR).
Potete lasciare l'edificio attraverso la porta laterale e, costeggiando la canonica, dirigervi verso il Battistero e il Museo della Collegiata.
Alla vostra sinistra, si trova la Nuova scolastica, sala pubblica costruita nel 1908, ora restaurata e riaperta all'uso pubblico.


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