Il presente
percorso (anello di percorrenza completo) prevede anche
la visita alle fortificazioni di San Giuseppe, la cui descrizione
dettagliata è esposta nell’itinerario n. 9
- Anello di percorrenza base.
Parcheggiamo presso piazza IV Novembre, davanti al Municipio
di Cassano Valcuvia, che raggiungiamo tramite la statale
n. 394 Cittiglio-Luino.
Attraversando il Parco Ten. Marco Giani entriamo nel centro
storico del paese e, seguendo la segnaletica, ci dirigiamo
verso il parcheggio di Via Pasubio posto all’estremità
sud occidentale del centro abitato.
Imbocchiamo una stretta strada sterrata che dopo 200 m circa
incrocia la strada militare lastricata, la percorriamo salendo
fino alla località Büs e Bocc, riconoscibile
dalla presenza di una radura pianeggiante a quota 370 m
s.l.m., passando davanti al casello dei Giani.
Attraversiamo la radura e iniziamo la visita ai primi manufatti
della Linea Cadorna: gallerie, trincee, osservatori e postazioni
di tiro, per poi ammirare una veduta panoramica dall’alto
del centro di Cassano Valcuvia e della collina di San Giuseppe.
Seguendo il percorso giungiamo in località Visighee,
dove proseguiamo la visita alle fortificazioni, distribuite
su una vasta area di 54.900 mq di particolare interesse
sia per la considerevole estensione che per la varietà
della tipologia dei manufatti; saliamo la scalinata che
porta ad una postazione per bombarda e ai camminamenti alti,
percorrendo i quali giungiamo ad una pista forestale che
ci accingiamo a percorrere per circa 2 Km.
Alla fine di questo tragitto, in cui vengono a perdersi
le tracce del sistema di fortificazione, giungiamo allo
sperone del Sass Cadrega, che troviamo alla nostra sinistra
in alto: un masso dalla particolare forma che ricorda una
sedia. Qui imbocchiamo il sentiero che ci porta dapprima
alle postazioni per armi automatiche e poi, attraverso un
sistema di camminamenti, al sistema fortificato di Val Alta,
costruito in prossimità della strada militare Mesenzana-San
Martino.
Durante la sosta per osservare la cisterna, la cui acqua
era destinata all’abbeveraggio degli animali, decidiamo
di proseguire per la strada militare (in alternativa è
possibile iniziare la discesa per tornare a Cassano Valcuvia)
salendo verso San Martino in culmine. Dopo aver percorso
circa 300 m, sulla nostra sinistra troviamo la ex caserma
Cadorna 831 m s.l.m.; ci soffermiamo per una breve visita
del perimetro esterno della caserma, denominata Villa S.
Giuseppe; tornando sui nostri passi abbandoniamo la strada
militare per imboccare, piegando verso sinistra, la mulattiera.
A metà strada incontriamo un pozzo di osservazione
in caverna, il cui accesso avviene tramite un condotto verticale
munito di gradini alla marinara (non agibili) che da accesso
ad un piccolo sistema di camere; proseguiamo la salita verso
la sommità del San Martino dove ci fermiamo a visitare
l'Osservatorio sottostante il rifugio, che attraversa la
vetta del monte da parte a parte.
Terminato il percorso, imbocchiamo la strada del rientro
tornando in Val Alta per poi prendere, in direzione Mesenzana,
la strada militare; seguendo le indicazioni, rientriamo
a Cassano Valcuvia, passando per la località Cà
di Rocco.
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