Giunti a San Michele abbandoniamo l’auto
al parcheggio e proseguiamo a piedi. In paese possiamo ammirare
la graziosa chiesetta romanica posta di fronte al ristoro
San Michele, zona da cui è possibile apprezzare un
coinvolgente panorama.
Imbocchiamo la via militare sterrata, che è anche
la Via Verde Varesina, diretta verso il Monte Pian Nave.
Camminiamo per circa un chilometro salendo fino alla quota
930 m s.l.m. dove troviamo un belvedere, denominato Pian
Cuvinic, con un’area pic-nic dalla quale si può
ammirare un considerevole panorama, poco prima si trova
una guardiola.
Da qui possiamo continuare a seguire la strada sterrata
in direzione nord est e in circa mezzo chilometro giungiamo
in una sella a 1014 m di quota, grosso modo tra la vetta
nord (1037 m s.l.m.) e quella sud (1058 m s.l.m.) entrambe
raggiungibili in poche centinaia di metri.
Sotto la vetta sud è ubicato un osservatorio in caverna
di difficile individuazione (l’accesso è costituito
da un pozzo verticale, attenzione!), a valle della vetta
in direzione est nord est si trova l'ingresso di collegamento
all’osservatorio più facilmente individuabile.
Dall’area pic-nic se si ignora il percorso precedentemente
descritto ma si prosegue in direzione nord nord-est alla
sinistra dalla via precedentemente imboccata camminiamo
per circa 400 m per abbandonare in corrispondenza di un
tornante (900 m di quota circa) che piega a sinistra la
via principale e continuiamo lungo un sentiero (sentiero
della Staffetta Alpina) che ci condurrà in discesa
prima in località C.na Bassa (817 m di quota) e poi
a C.na Profarè (quota 670 m), interessante abbeveratoio
costruito dal Genio Militare.
Da qui saliamo per circa 2 chilometri in direzione sud sud-est
fino a raggiungere la quota 800 m circa. Pieghiamo a destra
in direzione sud sud-ovest per 700 m poi di nuovo a destra
ed in 400 m circa siamo in vetta nord; subito dopo la curva
a destra dopo circa 150 m sulla destra del sentiero inoltrandosi
per pochi metri si trova alla quota 960 m l’accesso
all’osservatorio che abbiamo descritto in precedenza.
Dalla vetta nord giungiamo scendendo verso sud ovest alla
sella precedentemente descritta dalla quale si può
salire alla vetta sud oppure scendere lungo la strada sterrata
che ci condurrà di nuovo a San Michele.
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