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Scarica il "Rapporto OdV e APS 2007 - Volontariato ed Associazionismo in provincia di Varese: caratteristiche strutturali e profili gestionali" Tutela dei lavoratori negli Enti non-profit
Dopo un lungo percorso parlamentare, la “Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali” (legge n. 328/2000) ha compiuto la riforma organica del settore assistenziale, fino ad oggi regolato da tutta una serie di interventi sugli specifici settori, accumulatisi negli anni.
Evidenziamo qui gli aspetti di immediata pertinenza per il terzo settore.
La legge fa proprio il principio di SUSSIDIARIETA’, sia VERTICALE (tra istituzioni, affidando agli enti locali la realizzazione degli interventi socio- assistenziali) sia ORIZZONTALE, riconoscendo il ruolo delle organizzazioni di terzo settore:
"Gli enti locali, le regioni e lo Stato, nell’ambito delle rispettive competenze, riconoscono ed agevolano il ruolo degli organismi non lucrativi di utilità sociale, degli organismi della cooperazione, delle associazioni e degli enti di promozione sociale…” (art. 1 comma 49).
Il Terzo Settore è quindi, al pari delle istituzioni pubbliche, soggetto attivo “nella progettazione e nella realizzazione concertata degli interventi” (art. “1, comma 5).
In coerenza con la logica della sussidiarietà “Il sistema integrato di interventi e servizi sociali ha tra gli scopi anche la promozione della solidarietà sociale, con la valorizzazione delle iniziative delle persone, dei nuclei familiari, delle forma di auto-aiuto ed i reciprocità e della solidarietà organizzata”.
Ancora, l’art. 3 prevede che il Terzo Settore sia coinvolto nella concertazione sulla programmazione degli interventi del sistema integrato dei servizi sociali, e gli articoli 18 e 19, affidano al Terzo Settore un ruolo nella definizione rispettivamente del Piano Nazionale e del Piano di Zona degli interventi e dei servizi sociali.
Infine, le istituzioni pubbliche assumono il compito di promuovere “azioni per il sostegno e la qualificazione dei soggetti operanti nel Terzo Settore” (Art. 5, comma 1).
Dagli spunti sopra si percepisce la portata culturalmente innovativa della legge rispetto ai soggetti del Terzo Settore: non più soggetti residuali, fornitori di manodopera a basso costo o propaggini della pubblica amministrazione ma protagonisti delle politiche sociali, sia sul fronte della programmazione che della realizzazione dei servizi.
In parallelo, quindi, le istituzioni pubbliche assumono il compito di valorizzare e sostenere le risposte che emergono dalla auto organizzazione della società civile.
In tale scenario la Provincia di Varese, all’interno dell’Assessorato alle Politiche Sociali, ha istituito l'Ufficio Terzo Settore che ha lo scopo da un lato di conoscere e riconoscere i soggetti di terzo settore operanti sul territorio (attraverso la gestione del Registro Regionale delle Organizzazioni di Volontariato, del Registro delle Associazioni senza scopo di lucro, e della sezione dedicata alle Associazioni di Promozione Sociale -APS-, la tenuta della sezione territoriale dell'Albo Regionale delle Cooperative Sociali, etc...) e dall’altro di promuovere e valorizzare tali realtà al fine di far crescere la cultura della solidarietà e del mutuo aiuto, stimolando forme di partecipazione e di cittadinanza attiva.
COSA E’ UN ENTE NON PROFIT?
Si può ritenere di essere in presenza di un Ente Non Profit (e quindi senza scopo di lucro) qualora ricorrano, in sintesi, a prescindere dalla forma giuridica assunta dal soggetto (che può essere associazioni, fondazione, comitato, etc...), i seguenti elementi:
- perseguimento di uno scopo ideale, in assenza di finalità lucrative;
- divieto di distribuzione di utili.
E’ quindi fondamentale che i soggetti non profit utilizzino, in via esclusiva, i propri fondi per perseguire i fini previsti dallo statuto. Ad esempio sarebbe in contrasto con la natura di un ente non profit il fatto che le eventuali eccedenze di bilancio o le somme residuate in seguito allo scioglimento dell’ente venissero in qualsiasi modo, anche indiretto, distribuite fra i soci. |