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Arcumeggia |
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Sindaco: Zanzottera Marco Ernesto Abitanti: 1194
Telefono
Municipio: 0332/624122
Pro-Loco -
0332 - 624042
| Galleria
allaperto dellaffresco Arcumeggia, Casalzuigno, con la galleria allaperto dellaffresco (prima in Italia) presenta tra i muri antichi del prezioso borgo affreschi di pittori contemporanei, da Sassu a Montanari, da Migneco a Salvini, da Usellini a Brindisi, per un totale di 23 pitture storiche. E il paese dipinto più importante in relazione al calibro degli artisti presenti e alla data di inizio dei lavori, il 1956. |
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E
una tavolozza colorata nel verde della Valcuvia in cui vengono presentate scene
di emigrazione, di vita agreste, di tradizioni, di sport, di natura e mitologia.
Visitarlo nelle ore del tardo pomeriggio estivo, magari allimbrunire,
è un vero sogno di una notte di mezza estate
dove suggestioni visive e
sonori si intercalano alla poesia del posto. Un itinerario si snoda entro gli
antichi vicoli del paesino, situato nel cuore della montagna a quasi 800 metri
daltezza, e tra lo sgorgare dellacqua dalle fonti e il fruscio del
vento tra gli alberi circostanti, camminando sullantico ciottolato, ci
si sente fuori dal tempo, in uno spazio affascinante. Dopo aver visto il borgo
si consiglia di scendere alla Chiesa dove si trova una bellissima Via Crucis
realizzata dagli stessi artisti contemporanei. Da alcuni anni la Casa del Pittore
è sede di mostre qui si tiene anche la scuola daffresco.
Lintero complesso ha richiesto cinque anni di lavoro dovuti allopportunità
di evitare fretta ed approssimazione assicurando ad Arcumeggia lopera
di pittori importanti, in grado di suscitare apprezzamenti critici e di richiamare
linteresse del pubblico.
Si tratta di una piccola gemma, incastonata in un prezioso gioiello, da gustare
nel suo duplice darte e di simbolismo religioso.
I cortili hanno rivestito un ruolo del tutto speciale : per la loro tipicità
e riservatezza,
facendo costante riferimento ai protagonisti della storia dellarte del
calibro di Cimabue, Masolino da Panicale, Michelangelo, Masaccio, Giotto e tutti
gli altri italiani che in tale tecnica hanno primeggiato.
Sicuramente leffetto sarà stato sorprendente per il turista che calmo
e motivato girovagava per il paese alla scoperta di nuovi scorci: il maestro
al centro, contornato da una dozzina di cavalletti dietro i quali gli allievi
sperimentavano questo procedimento, tuttintorno i vasetti contenenti le
terre, le tavolozze, i recipienti con lacqua, i rotoli delle sinopie,
i residui dellintonaco ancor fresco.
I lavori che gli allievi
hanno realizzato su pennelli sono stati collocati nei cortili stessi, cosicché
ognuno di questi è diventato un piccolo "unicum" di opere accomunate
pur nella loro diversità stilistica, dalla freschezza e dalla genuinità giovanili.
Molti allievi degli anni 60 frequentarono i corsi di Arcumeggia diventando
famosi maestri che di tanto in tanto ritornano a vedere il posto. Ciò che è
avvenuto e si verifica in occasione di ogni nuova opera, è il rapporto di schietta
cordialità che si instaura tra lintero paese, e lartista : rapporto
fatto di attenzioni reciproche, di comprensione e condivisione dei problemi,
di inviti a cena di regali, di dediche ; lartista diventa per acclamazione
cittadino ad honorem.
Arcumegia ha vissuto e vive gli onori delle cronache grazie allenorme
patrimonio artistico che conserva, costituito da opere uniche ed irripetibili
e per via delle numerose manifestazioni di notevole livello che vi organizzano.
Notizie tratte da "Itiner Arte" Debora Ferrari Ass: Cultura e Turismo Provincia di Varese