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Umorismo

L'umorismo è la capacità o la condizione di persone, oggetti o situazioni di evocare sentimenti di divertimento e suscitare la risata.
Ambigua è la definizione di genere letterario comico, attribuita da alcuni alla satira, una composizione poetica con intenti di critica alla realtà culturale e sociale. Oggi si parla di satira riferendosi al commento graffiante, alla vignetta e alla critica politica. Un altro genere letterario comico che ha anch'esso connotati labili è la poesia burlesca, presente nella letteratura medioevale come forma di scherzo e di parodia dei generi letterari tradizionali seri e viva anche nel corso del Rinascimento fino al Settecento con forme più ingegnose e divertenti. Nel corso dell'Ottocento in Inghilterra e del Novecento in Italia e altrove si è affermato un genere letterario tipicamente comico: il racconto o romanzo umoristico. Nella letteratura umoristica e satirica l'uomo viene, il più delle volte accostato ad animali o ad oggetti e questo confronto, in presenta di determinate condizioni suscita il riso, in quanto vi sono animali il cui sembiante ci ricorda certe qualità negative degli uomini.
Nel nostro catalogo nella categoria Umorismo sono comprese tutte quelle opere letterarie (racconti, romanzi, scritti, facezie, barzellette) il cui scopo è il divertimento del lettore tramite la ridicolizzazione degli eventi o dei personaggi, il ricorso a gags verbali, dialoghi inconsueti e improbabili, battute e osservazioni che mettono in risalto gli aspetti incongruenti, paradossali, assurdi e ridicoli della realtà.