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Titoli uniformi musicali

Per quanto riguarda prevalentemente la musica classica le opere musicali possono essere contenute nelle pubblicazioni nelle modalità più svariate. Esistono pubblicazioni in più parti fisiche che contengono una singola composizione ma anche pubblicazioni in una sola unità fisica che contengono molte composizioni; pubblicazioni prive di titolo proprio (nelle quali le singole opere hanno la connotazione di titoli subordinati); pubblicazioni con titolo d'insieme (nelle quali le singole opere hanno la connotazione di titoli analitici); pubblicazioni che contengono un'opera prevalente ma anche altre opere 'minori'. Lo scopo della catalogazione delle registrazioni sonore è quello di costruire un catalogo di composizioni musicali che possano essere singolarmente ricercabili. Una stessa composizione, comunque sia contenuta all'interno di una pubblicazione, deve essere reperibile attraverso lo stesso titolo (il titolo uniforme o costruito). Se si vuole garantire l'accesso a tutte le opere possedute, titoli uniformi dovranno essere creati per tutte le singole opere, secondo le indicazioni contenute nell'allegato.
Nella documentazione musicale del repertorio classico si è sviluppato infatti nel corso del tempo l'utilizzo di un "titolo convenzionale" per identificare in modo univoco ogni composizione.
Nella pratica catalografica attuale, il titolo convenzionale è per lo più utilizzato come ulteriore accesso per titolo (al pari - o quasi - di un titolo variante o di un titolo parallelo, ecc.).

Si è scelto di utilizzare le possibilità offerte dagli accessi Altri titoli con alcune specificità:
l'obiettivo primario è quello di creare un accesso per la singola composizione musicale;
questo titolo sarà comune a tutte le audioregistrazioni contenenti quell'opera, creando quindi un collegamento fra l'opera e le pubblicazioni che la contengono.
L'opera (la composizione musicale) sarà ricercabile quindi attraverso:

     - il titolo uniforme e tutte le sue forme varianti
     - il compositore